Il Brunitoio

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Federica Galli

Appuntamenti con la Grafica d'autore
I grandi alberi
dal 6 al 28 settembre 2014


Gli alberi monumentali di Federica Galli piacciono immensamente. Mai nessuno aveva realizzato un’impresa così ambiziosa, ritrarre dal vero, in serie, tante piante notevoli per l’età, per la storia che testimoniano, per la grazia strana che – quando non è negata – dona agli individui la vecchiezza… Gli alberi monumentali di Federica Galli, ritratti in modo tanto rigoroso, semplice e diretto, comunicano tante cose diverse di due tipi. Da un lato – come alberi – portano alla mente altri alberi, altre piante, altre atmosfere: più familiari a chi guarda. Dall’ altro lato – come monumenti – si impongono per la loro unicità, per la forza simbolica. Portano lontano. E con l’evidenza delle loro forme nutrono la mente, aiutandola magari a chiarire ricordi rimasti a lungo nella memoria oscuri. (Silvia Giacomoni).

     

Federica Galli (Soresina 1932 – Milano 2009), esponente di spicco dell’arte incisoria italiana, nasce a Soresina, un paese alle porte di Cremona nel 1932. Nell’immediato dopoguerra, nel 1946, convince i genitori a iscriverla al Liceo Artistico a Milano e nel 1950 all’Accademia delle Belle Arti di Brera dove si diploma in pittura quattro anni dopo. Inizia a incidere nel 1954 – “Il paese dell’Alberta” – cimentandosi nell’acquaforte che non abbandonerà più. L’artista ha dedicato una raccolta agli Alberi Monumentali più significativi della nostra penisola, con oltre sessanta piante scelte per interesse storico o naturalistico o estetico. Una collezione di rara bellezza. L’artista conta 325 esposizioni tra il 1958 e il 2008.